A Campiglio impianti aperti più a lungo

Finalmente in Trentino si tenta la destagionalizzazione

Ricevo in questi giorni decine di chiamate di turisti “disperati” perché soggiornano in montagna e gli impianti son chiusi, i rifugi son chiusi, le malghe sono chiuse e non sanno dove andare. Soprattutto se hanno bambini e hanno bisogno quindi di trovare un diversivo e arrivare in quota facilmente. Il Trentino ha da imparare molto – come noto – dall’Alto Adige, che da tempo ha imparato a destagionalizzare offrendo ai visitatori tutta la varietà delle proprie proposte almeno da inizio maggio a fine ottobre. Purtroppo nella nostra provincia ci sono poche eccezioni. Le strutture che offrono buon cibo e tengono sempre aperto sono premiate da una clientela affezionata che alimenta il flusso grazie ad un passaparola vincente, sul fronte degli impianti a fune (e rifugi e malghe annesse) invece c’è ancora molto da fare.

Un buon segnale arriva invece in questi giorni da Madonna di Campiglio che ha annunciato che le funivie entreranno in funzione già il primo giugno e chiuderanno ad autunno inoltrato, il 5 novembre, secondo un progetto e un conseguente cronoprogramma voluti dall’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena in collaborazione con le Funivie di Campiglio. La logica di questa iniziativa è di arrivare ad avere, a rotazione, un impianto sempre in funzione. Così, i turisti che nei fine settimana arrivano a Campiglio per visitarne i punti di interesse quali il centro, piazza Righi e lo stadio dello sci dove si svolge lo slalom di Coppa del Mondo, potranno anche salire in quota e apprezzare gli spettacolari panorami sui paesaggi del Parco Naturale Adamello Brenta.

Ad essere attivata il primo giugno, facilitando l’accesso degli escursionisti al versante dell’Adamello Presanella dove si trovano numerosi sentieri, sarà la telecabina Pradalago con la contemporanea apertura del rifugio Pradalago 2100. Si potrà così godere della bellezza della fioritura primaverile, di passeggiate attraverso i pascoli alpini con vista spettacolare sulle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità e di escursioni alla scoperta degli incantevoli laghetti alpini come il lago delle Malghette e il lago di Nambino. I più esperti potranno invece affrontare il famoso giro dei 5 Laghi.

La novità si inserisce in un più ampio progetto strategico che vede, nell’estate 2017, il potenziamento dell’offerta trekking con la mappatura di nuovi percorsi, la realizzazione di nuove cartine al servizio del turista, la disponibilità, in ogni momento, di trovare su campigliodolomiti.it e l’applicazione outdooractive le tracce gps dei più bei sentieri tra Dolomiti di Brenta e Adamello Presanella. Parallelamente, arriva a compimento un ulteriore sviluppo del prodotto mountain bike declinato nell’insieme di tracciati, servizi e opportunità promosso sotto il nome di “BikeArea”: dalla Val di Sole alla Val Rendena con al centro Madonna di Campiglio. Per chi sale in quota con le due ruote è disponibile 1 bike pass unico per tutti gli impianti di risalita; chi desidera vivere un’esperienza in sella alla bicicletta dalle Dolomiti al Garda e viceversa può utilizzare il comodo bicibus di collegamento con la Val di Sole e Riva del Garda. Una nota per chi ama l’adrenalina del downhill: tra poche settimane il Brenta Bike Park a Pinzolo-Doss del Sabion inaugurerà tre nuove piste in aggiunta al tracciato “Sfulmini”.

E in autunno? Il progetto portato avanti da Funivie e Apt è volto a mantenere aperti, a rotazione, gli impianti anche tutto il mese di settembre e a ottobre. Così, a Madonna di Campiglio, dopo il 17 settembre, data inizialmente fissata per la chiusura, si proseguirà con l’apertura tutti i giorni fino al primo ottobre, quindi tutti i weekend di ottobre e per tutta la durata del “ponte dei santi” dal 28 ottobre al 5 novembre. Dopo l’anticipo di apertura, il 17 giugno verranno attivati tutti gli impianti di risalita estivi di Madonna di Campiglio fruibili fino al 17 settembre. Quelli di Pinzolo, invece, saranno in funzione dal 24 giugno al 17 settembre mentre la Pinzolo Campiglio Express sarà attiva dal primo luglio al 3 settembre.

Intanto si gioca d’anticipo con la funivia Pradalago che dal primo giugno sarà aperta dalle 8.30 alle 12.50 e dalle 14.00 alle 16.45 (ultima corsa). Contemporaneamente aprirà, dal primo al 9 e dal 13 al 16 giugno, anche il rifugio Pradalago 2100, punto d’appoggio e servizio bar per tutti gli ospiti in escursione sul versante Adamello-Presanella di Madonna di Campiglio.

filosofiedacopiare #1: Kaserbisnhitt e Malga Pletzn

Quando è arrivato il momento di scattare le fotografie per questo sito, non ho avuto dubbi su dove andare: l’agritur Kaserbisnhitt, nel comune di Fierozzo in Val dei Mòcheni. Anche se era un lunedì di metà novembre. Un nome difficile da pronunciare, ma che si impara in fretta per ricordarsi dove tornare. Per questo lo prendo spesso ad esempio e mi piacerebbe che facessero lo stesso tante realtà trentine che ancora non hanno capito bene come tenere “per sempre” la propria clientela.

Questo posto piace così tanto perché Corrado Piffer e la moglie Giordana hanno effettuato delle scelte coraggiose:

  • tengono aperto tutto l’anno, mezze stagioni comprese. Tutta la settimana, tranne il martedì. Una vera rarità in Trentino, al contrario dell’Alto Adige, che ha una tradizione diversa e che considera l’autunno ad esempio periodo di alta stagione
  • arrivano fino ad un massimo di coperti (sempre meglio prenotare, quindi) per non andare ad incidere sulla qualità
  • preparano relativamente pochi piatti (taglieri misti, alcuni primi e alcuni secondi della tradizione locale), tutti squisiti. Impossibile avere qui delle fregature, sia a livello di prezzi che di prodotti (spesso rigorosamente home made, a cominciare dai salumi e i formaggi)
  • hanno preparato un depliant con le passeggiate da fare nei dintorni, cosa che permette al cliente di avere un’alternativa pensando alla visita successiva
  • rimangono fedeli a se stessi, nel tempo. E per i frequentatori abituali sono una garanzia.

Le foto di questo post sono di qualche giorno fa a Malga Pletzn, struttura molto simile al Kaserbisnhitt, che si trova a quattro chilometri di distanza. Corrado e Giordana hanno preso in gestione dall’estate scorsa anche questo agritur, d’inverno aperto solo di domenica per questioni legate al limite di aperture annuali. Per il resto, formula che vince non si cambia. Anche qui, tavoli sempre pieni e sorrisi contenti. Parola d’ordine come sempre una: passione per quello che si fa.