filosofiedacopiare #1: Kaserbisnhitt e Malga Pletzn

Quando è arrivato il momento di scattare le fotografie per questo sito, non ho avuto dubbi su dove andare: l’agritur Kaserbisnhitt, nel comune di Fierozzo in Val dei Mòcheni. Anche se era un lunedì di metà novembre. Un nome difficile da pronunciare, ma che si impara in fretta per ricordarsi dove tornare. Per questo lo prendo spesso ad esempio e mi piacerebbe che facessero lo stesso tante realtà trentine che ancora non hanno capito bene come tenere “per sempre” la propria clientela.

Questo posto piace così tanto perché Corrado Piffer e la moglie Giordana hanno effettuato delle scelte coraggiose:

  • tengono aperto tutto l’anno, mezze stagioni comprese. Tutta la settimana, tranne il martedì. Una vera rarità in Trentino, al contrario dell’Alto Adige, che ha una tradizione diversa e che considera l’autunno ad esempio periodo di alta stagione
  • arrivano fino ad un massimo di coperti (sempre meglio prenotare, quindi) per non andare ad incidere sulla qualità
  • preparano relativamente pochi piatti (taglieri misti, alcuni primi e alcuni secondi della tradizione locale), tutti squisiti. Impossibile avere qui delle fregature, sia a livello di prezzi che di prodotti (spesso rigorosamente home made, a cominciare dai salumi e i formaggi)
  • hanno preparato un depliant con le passeggiate da fare nei dintorni, cosa che permette al cliente di avere un’alternativa pensando alla visita successiva
  • rimangono fedeli a se stessi, nel tempo. E per i frequentatori abituali sono una garanzia.

Le foto di questo post sono di qualche giorno fa a Malga Pletzn, struttura molto simile al Kaserbisnhitt, che si trova a quattro chilometri di distanza. Corrado e Giordana hanno preso in gestione dall’estate scorsa anche questo agritur, d’inverno aperto solo di domenica per questioni legate al limite di aperture annuali. Per il resto, formula che vince non si cambia. Anche qui, tavoli sempre pieni e sorrisi contenti. Parola d’ordine come sempre una: passione per quello che si fa.